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Progettazione Partecipata

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Progettazione Partecipata - Domani a Cavriana

introduzione
LA VOCE DEGLI ESPERTI

Caratteristica principale di una comunità più matura e civile è la partecipazione del cittadino che, vero esperto del proprio territorio, può individuare problemi e bisogni, comprendere potenzialità e ostacoli, definire strategie. Con una rappresentanza completa della comunità cavrianese, infatti, potremo confrontarci per definire importanti traguardi e costruire la strategia per metterli in pratica: dalle associazioni alle contrade, dai commercianti agli agricoltori, dai volontari alla componente sportiva, ciascun rappresentante sarà portatore degli interessi del proprio settore e del proprio paese.

Ad “operare” su questo progetto non vogliamo esponenti politici, ma persone che possano essere espressione delle tante facce di Cavriana. In questo modo le soluzioni che studieremo dovranno prendere in considerazione tutti gli aspetti della comunità, senza trascurare nulla.

Lavoreremo insieme alla “Progettazione Partecipata”. Gli amministratori, avviando questo percorso, si mettono in gioco impegnandosi a valutare e, se possibile, realizzare quanto risulterà dal lavoro. Tu, invece, come cittadino hai la possibilità di dare un importante contributo, offrendo le tue conoscenze e il tuo punto di vista, per la tua comunità. Il metodo è semplice: ci si incontrerà nelle serate prefissate con tutti i rappresentanti. In un primo incontro si discuteranno gli obiettivi: l’Amministrazione proporrà una lista di base, costruita sul proprio programma, che potrà essere integrata. Ciò che sarà condiviso dai rappresentanti diventerà parte degli obiettivi di Cavriana.

In un secondo incontro si lavorerà sulle azioni, ovvero sulle modalità con cui gli obiettivi devono essere messi in pratica.

Infine si voteranno le priorità: ciascun rappresentante potrà indicare quali azioni ritiene più importanti e urgenti per Cavriana offrendo così un quadro di insieme molto significativo. Il modello che applicheremo è una novità per il nostro paese, ma è sperimentato con successo altrove: dalla Francia alla Germania, dall’Olanda alla Norvegia, alle più vicine realtà trentine ed emiliane, la Progettazione Partecipata è la norma in gran parte del resto d’Europa offrendo risultati di qualità.

Nella certezza che Cavriana possa avere un riscontro altrettanto positivo da questa esperienza, ti aspettiamo per progettarne, insieme, il futuro.

obiettivi del progetto
COME SI ATTUA LA PARTECIPAZIONE?

L’amministrazione comunale nel definire le strategie di sviluppo del territorio intende condividere i propri obiettivi e le proprie azioni con la cittadinanza. Per questo invita cittadini e Associazioni a partecipare a questo progetto che mediante tavoli di lavoro vedrà gli stessi protagonisti delle decisioni strategiche.

I cittadini, insieme ai rappresentanti delle Commissioni e delle Associazioni, sono invitati a partecipare ai Tavoli di Lavoro, secondo un progetto basato su un modello scientifico promosso dall’Unione Europea che verrà applicato anche a Cavriana.

COSA SONO E COME FUNZIONANO I TAVOLI DI LAVORO?

◦ I tavoli di lavoro sono sessioni di studio riservati ai cittadini e alle Associazioni che si impegnano formalmente a farne parte e durante i quali si esaminano gli obiettivi, le azioni e le priorità proposte dall’amministrazione comunale disponendo, mediante il dialogo, della possibilità di modificarli, annullarli, integrarli. In sintesi, i tavoli di lavoro, sono lo strumento democratico e scientifico, mediante il quale il progetto si concretizza.

◦ Nella prima sessione di lavoro l’Amministrazione, in qualità di rappresentante della comunità, propone degli obiettivi. I Tavoli di Lavoro possono modificare questi obiettivi, trasformandoli, eliminandoli o aggiungendone altri.

◦ Si ottiene così un insieme di obiettivi, trasformato e costruito insieme, che diventa vincolante per la fase successiva: la proposta, da parte dell’amministrazione, delle azioni mediante le quali realizzare gli obiettivi. Le azioni sono le modalità operative che concretizzano gli obiettivi. I Tavoli di Lavoro, anche nella seconda fase, possono modificare le azioni, trasformandole, eliminandole o aggiungendone altre. Si ottiene così un insieme di azioni, trasformato e costruito insieme, che diventa vincolante.

◦ Nell’ultima serata di lavoro tutti i gruppi riuniti votano le priorità delle azioni.

Tutti i partecipanti iscritti si occuperanno delle seguenti tematiche:

1. Sistema urbano e sociale

2. Sistema economico e della mobilità

3. Sistema fisico-naturale e storico culturale

Non sono previsti tavoli dedicati ad una tematica specifica ma tutti parleranno di tutti gli obiettivi e i temi del progetto.

I lavori sono organizzati facendo riferimento al metodo EASW®, promosso dalla Comunità Europea. Questa metodologia di partecipazione serve a facilitare l’espressione di pareri condivisi su temi tecnici, tra un numero significativo di partecipanti e in tempi ristretti.

Durante i 3 incontri che compongo il progetto si lavorerà per individuare punti di condivisione su obiettivi e azioni. Per ogni gruppo sarà presente il ruolo del facilitatore, figura neutrale, che aiuta nella mediazione della discussione e nella gestione di eventuali punti di non condivisione, nel rispetto dei tempi e nella sintesi dei risultati. Oltre ai facilitatori, all’interno dei gruppi, sono presenti:

Prof. Giulio Mondini (docente universitario presso il Politecnico Torino), Prof.ssa Renata Salvarani (presidente osservatorio per il territorio e il paesaggio e docente presso università Europea di Roma), Arch. Francesco Cappa (urbanista, responsabile PGT Cavriana).

INCONTRO PUBBLICO: PRESENTAZIONE RISULTATI

Venerdì 10 dicembre 2010 ore 20.30 - Sala Civica

I responsabili di progetto e l’amministrazione, in qualità di ente proponente, illustrano i risultati del progetto.

L’analisi avrà quale punto di partenza l’esposizione alla cittadinanza riunita delle azioni e delle priorità ad esse associate da parte dei gruppi. Tali proposte verranno presentate con i commenti della commissione scientifica circa la loro fattibilità.

Informazioni aggiuntive