Bonus misura B2 2024

Servizio attivo

Servizio per richiedere il bonus a favore di persone con gravissima disabilità ed in condizione di non autosufficienza


A chi è rivolto

Sono destinatari della misura B2 le persone:

  • non autosufficienti con basso bisogno assistenziali;
  • in condizione di disabilità grave

 

che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere residenti in Lombardia;
  • gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vità quotidiana;
  • condizione di gravità come accertata ai sensi dell'art.3, comma 3 della Legge 104/1992 ovvero beneficiarie dell'indennità di accompagnamento di cui alla Legge 18/1980 e successivamente modificazioni/integrazione con L. 508/1988;
  • con valori massimi ISEE di riferimento: sociosanitario fino a un massimo di 25.000,00€ e ISEE ordinario in caso di minori fino a un massimo di 40.000,00€;
  • valutazione scheda triage con punteggio 5.

 

Si precisa che viene garantita la continuità alle persone beneficiarie nell'annualità precedente del buono misura B.

Descrizione

Interventi di assistenza indiretta
I contributi di seguito descritti sono alternativi e non sono cumulabili (l’uno esclude l’altro):

  • buono sociale mensile di € 100,00 finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza indiretta assicurate dal solo caregiver familiare inserito nel Progetto Individuale e coinvolto attivamente nell’attuazione dei piani di assistenza.
    Il caregiver dovrà possedere i seguenti requisiti:
    • essere occupato nell’assistenza del proprio famigliare (pertanto deve essere disoccupato, casalinga/o, pensionata/o, cassaintegrata/o o lavoratore part-time per un massimo di 25 ore settimanali);
    • non essere invalido al 100%.
  • buono sociale mensile, fino ad un importo massimo di € 440,00 in caso di personale di assistenza regolarmente impiegato anche in presenza di caregiver famigliare. Il valore del buono verrà determinato in base al punteggio ottenuto dalla scheda di valutazione, allegata al Piano Operativo, e in base al monte ore impiegato dal personale di assistenza. Nel caso di nuclei famigliari in cui siano presenti nello stato di famiglia più di un soggetto disabile, è possibile presentare istanza per ciascuno di essi. Questi ultimi potranno accedere a tutti gli interventi previsti dal presente Avviso. In questo caso, il buono sociale mensile per caregiver famigliare potrà essere assegnato ad un beneficiario nella misura del 100% ed in misura ridotta al 50% in favore del secondo soggetto beneficiario.
    In caso di frequenza di unità d’offerta semi-residenziale socio-sanitaria o sociale l’importo del buono sarà ridotto in ragione della frequenza di dette unità d’offerta nella seguente misura:
    • frequenza part-time riduzione del 25%;
    • frequenza a tempo pieno riduzione del 50%.
  • in alternativa ai buoni sociali di cui sopra, alle persone con disabilità grave che intendono realizzare il proprio progetto di vita indipendente senza il supporto del caregiver famigliare, ma con l’ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente impiegato e in presenza dei requisiti ministeriali richiesti dal Pro.Vi, può essere riconosciuto un buono sociale mensile fino a un massimo di € 800,00 su base annuale.
    Tale buono fino ad € 800,00 potrà essere erogato solo in presenza di una progettualità di vita indipendente condivisa tra Ambito e ASST e può essere riconosciuto alle persone che sono in possesso di un ISEE socio-sanitario <= a € 30.000,00
     

Interventi di assistenza diretta
Sono interventi di assistenza domiciliare ex L. 234/2021art. 1 comma 162 lettera a) e b) che si svilupperanno attraverso prestazioni di respiro dall’assistenza (interventi di sollievo) che favoriscono la sostituzione del lavoro di cura del caregiver familiare, declinate nelle seguenti azioni:

  1. prestazione socio assistenziale/tutelare a domicilio;
  2. ricovero temporaneo in struttura residenziale;
  3. prestazione socio educativa/educativa a favore della persona con disabilità/non autosufficienza in contesti socializzanti (fuori dal domicilio), anche tramite sviluppo di progettualità, finalizzato al “sollievo”.


Gli interventi integrativi sociali possono essere attivati attraverso gli enti gestori accreditati sul territorio dell’Ambito di Guidizzolo e tramite enti gestori in convenzione/gara di appalto con i Comuni dell’Ambito di Guidizzolo. Qualora l’intervento integrativo sociale venisse erogato da enti e/o associazioni non accreditate con i Comuni o non in convenzione/gara di appalto con gli stessi, la famiglia potrà avvalersi di tale intervento a patto che sostenga i costi in prima persona, che verranno poi rimborsati dal Comune, fino ad un massimo di € 2.500,00.

L’istanza può essere avanzata una sola volta e per più servizi fino ad un massimo di € 2.500,00.
Le risorse dovranno comunque essere utilizzate entro e non oltre il 30.06.2025.

Come fare

L’accesso alla prestazione viene regolamentata tramite il presente Avviso Pubblico, pubblicizzato in tutti i Comuni dell’Ambito e in basso a questa pagina web.
Le domande di valutazione (allegato 1 all’Avviso Pubblico) devono essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 17 giugno 2024 al protocollo del comune di residenza del richiedente (mail ordinaria comune@comune.cavriana.mn.it o PEC  comune.cavriana@pec.it o tramite presentazione di istanza all'interno di questa pagina).

Per l’accesso agli interventi integrativi sociali l’Avviso rimane aperto a sportello fino ad esaurimento delle risorse, con finestre programmate a cadenza bimestrale a partire dalla data di chiusura del presente Avviso e fino al 17.04.2025.

Cosa serve

Il richiedente dovrà presentare la domanda di valutazione per l’ammissione al contributo, usando il modello allegato, nella quale dovrà autodichiarare di essere in possesso di:

  • certificazione di invalidità;
  • contratto di lavoro di assunzione di assistente personale o documentazione attestante la presenza del caregiver facente funzioni di assistente personale e che tale attività sia incompatibile con un rapporto di lavoro autonomo/dipendente full-time;
  • ISEE in corso di validità.


Alla domanda dovrà essere allegata fotocopia semplice del codice IBAN rilasciato dall’istituto bancario, onde prevenire situazioni di mancato accredito del valore del buono/voucher assegnato.

Gli Uffici di Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito procederanno alle verifiche su quanto dichiarato, come disposto nel successivo art. 10) del presente Avviso.

Cosa si ottiene

Le persone in graduatoria beneficeranno del buono/voucher loro assegnato fino ad esaurimento dei fondi disponibili per categoria/intervento, fatto salvo l’utilizzo delle risorse non assegnate sulle altre graduatorie/interventi.

Considerato che gli interventi previsti dalla Misura B2 sono a supporto delle persona e della famiglia, al fine di garantire la possibilità della persona fragile di vivere al proprio domicilio o nel suo contesto di vita, i Comuni dei soggetti beneficiari, previa verifica del mantenimento dei requisiti, si impegnano ad erogare il contributo al beneficiario in 3 tranche: la prima (per i mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre) entro il 15/11/2024, la seconda (per i mesi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio) entro il 17/03/2025, la terza (per i mesi di marzo, aprile, maggio, giugno) entro il 17/06/2025.

Tempi e scadenze

Il Servizio Sociale di ciascun comune, entro il 02/07/2024, provvederà a trasmettere all’Ufficio di Piano a mezzo mail all’indirizzo aspam@altrapec.it, le domande ricevute e valutate (secondo quanto indicato nel presente Avviso) validate dal Responsabile dell’area sociale e corredate dalla documentazione richiesta. Sarà onere del comune accertarsi della ricezione della documentazione da parte del capofila.

L’Ufficio di Piano entro il giorno 08/07/2024 convoca apposita Commissione (composta dai membri dell’Ufficio di Piano e dalle Assistenti Sociali del Comune di residenza del beneficiario) per la valutazione dei progetti e per la stesura delle 3 graduatorie (anziani, disabili adulti e disabili minori).

In ciascuna graduatoria le domande aventi i requisiti verranno ordinate secondo quanto indicato all’art. 5 comma 9 del Bando. Viene garantita la continuità alle persone beneficiarie nell’annualità precedente del buono misura B2 personale di assistenza regolarmente impiegato.

Si avvisa che dal 20 maggio 2024 è possibile presentare domanda al proprio Comune di residenza per l'accesso agli interventi a favore delle persone con disabilità grave o comunque in condizione di non autosufficienza (FNA - Misura B2).

Per gli interventi di assistenza indiretta (art.3) la scadenza della presentazione della domanda è 17 giugno 2024, ore 12:00.

Per gli interventi di assistenza diretta (art.3) detti anche interventi sociali, l'avviso rimane aperto a sportello fino a esaurimento delle risorse, con finestre programmate a cadenza bimestrale a partire dalla data di chiusura dell'avviso e fino al 17.04.2025.

Le graduatorie verranno stilate entro il 17 luglio 2024.

Quanto costa

Presentare la domanda è un servizio gratuito. L'ufficio dei Servizi Sociali è a disposizione per aiutare chi vorrà fare la domanda.

Accedi al servizio

Accedendo al servizio online o prenotando un appuntamento con l'ufficio comunale.

Per accedere al servizio online è richiesto l’accesso tramite identità digitale

Prenota un appuntamento e presentati presso gli uffici.

Condizioni di servizio

L’erogazione del buono Misura B2 è compatibile con:

  • interventi di assistenza domiciliare: Assistenza domiciliare integrata, Servizio di assistenza domiciliare;
  • interventi di riabilitazione in regime ambulatoriale o domiciliare;
  • ricovero ospedaliero e/o riabilitativo;
  • ricovero di sollievo per adulti per massimo 60 giorni programmabili nell’anno, per minori per massimo 90 giorni;
  • sostegni DOPO DI NOI*;
  • Bonus per assistente familiare iscritto nel registro di assistenza familiare ex l.r. n. 15/2015*;
    * La somma degli importi riconosciuti con le diverse misure per il personale di assistenza regolarmente impiegato non può comunque eccedere l’importo totale dei costi sostenuti per la relativa remunerazione.
    Altri eventuali interventi/progetti possono ritenersi compatibili purché previsti nel Progetto Individuale. In una logica di Fondo Unico, il budget di progetto dovrà essere costruito tenendo conto di tutte le risorse disponibili ivi comprese le risorse messe a disposizione dal Comune, dalla persona e liberamente dalla famiglia che concorrono almeno per il 30% sui costi sociali.

L’erogazione della misura B2 è incompatibile con:

  • voucher anziani e disabili (ex DGR n. 7487/2017 e DGR n. 2564/2019);
  • accoglienza definitiva presso unità d’offerta residenziali socio sanitarie o sociali (es: RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura residenzialità per minori con gravissima disabilità);
  • misura B1;
  • ricovero di sollievo nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale;
  • contributo da progetti di vita indipendente – PRO.VI. – per onere assistente personale regolarmente impiegato;
  • presa in carico con Misura RSA aperta ex DGR n. 7769/2018;
  • home care premium/INPS HCP;

Contatti

Allegati

Tipo: modulo    Formato: pdf

Tipo: condizioni    Formato: pdf

Ultimo aggiornamento: 18-07-2024

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